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Video e musica: royalty free, copyright e diritto di utilizzo

Tutti sappiamo quanto sia importante la musica in un film, in uno spot pubblicitario o in qualsiasi altra forma di video.
Ma tutti sappiamo anche che pubblicare un video utilizzando una musica coperta da copyright è illegale.

Cerchiamo allora di fare un po’ di chiarezza sulla questione del copyright e sui diritti di utilizzo per i brani da inserire nei vostri video, aiutandovi nella caccia ai contenuti royalty-free.

Royalty-free & Creative Commons

Un primo chiarimento: quando un contenuto è Royalty-free non significa necessariamente che esso sia scaricabile e utilizzabile gratuitamente e senza limiti. Solitamente è necessario pagare un compenso, spesso contenuto, all’autore per acquisire questa licenza di utilizzo. Royalty-free significa che il brano sarà “senza royalty” sull’utilizzo, ma non significa “senza diritti” da acquistare.

Altri contenuti sono quelli sotto licenza Creative Commons. Cosa vuol dire Creative Commons? L’autore rinuncia a un parte dei suoi diritti a beneficio dei destinatari. Ci sono differenti tipi di licenza Creative Commons, ciascuna con specifiche diverse, come l’utilizzo commerciale/non-commerciale. Quando utilizzate brani con questo tipo di licenze controllate sempre il tipo di licenza concessa. Per i video che caricate su Zooppa, trattandosi di contest promossi da grandi brand, è bene scegliere un brano che preveda anche la licenza ad uso commerciale (acquistabile eventualmente in un secondo momento, in caso di vittoria).

Brani utilizzabili gratuitamente – Diritto d’autore: il limite di 70 anni

La legge in materia di Diritto d’Autore vigente in Italia è la n.633 del 22 aprile 1941. L’articolo 25 di tale leggere recita che “i diritti di utilizzazione economica dell’opera durano tutta la vita dell’autore e sino al termine del settantesimo anno solare dopo la sua morte”. Ciò significa che dopo 70 anni dalla morte dell’autore la sua opera è utilizzabile da chiunque. Ma cosa significa questo nel caso della musica? Significa che, per esempio, chiunque può suonare lo spartito del “Dies Irae” di Mozart, registrarlo e trarne profitto. Non significa che qualunque registrazione del “Dies Irae” di Mozart sia liberamente utilizzabile per fini commerciali e non.
Molti credono che, dopo 70 dalla morte dell’autore qualunque suo brano, registrato da chiunque, sia liberamente utilizzabile: non è così!
C’è infatti una differenza sostanziale fra diritti del compositore e diritti dell’esecutore. Quelli dell’autore, come abbiamo visto, hanno una durata di 70 anni a partire dalla sua morte. Quelli dell’esecutore “durano cinquanta anni a partire dalla prima pubblicazione” dell’opera, come recita l’articolo 85 della legge 633.
Nel caso del Dies Iraenon è utilizzabile, ad esempio, una registrazione pubblicata nel 2008 da una qualsiasi casa discografica.

Quando utilizzate un brano per un vostro video assicuratevi quindi sempre di rispettare i diritti dell’autore e quelli dell’esecutore.

Risorse per brani Royalty-free utilizzabili per i vostri video

Abbiamo visto come bisogna fare attenzione a molteplici fattori, nella scelta delle tracce audio per i nostri video.
Vi segnaliamo di seguito alcuni siti che offrono contenuti royalty-free gratuiti o a pagamento e che consentono di acquisire una licenza ad uso commerciale per i brani scaricabili.

  • Jamendo: permette l’acquisto di brani royalty-free ad utilizzo commerciale.
  • Bensound: Libreria di brani royalty free.
  • CCmixter: è possibile scaricare gratuitamente brani in Creative Commons sottostando alle specifiche licenze di ogni traccia. (Terms of use).
  • Opsound: offre tracce audio libere da diritti e scaricabili gratuitamente, anche a uso commeciale. È consigliato di contattare l’autore dei brani, e si deve attribuire la partenità dell’opera all’autore (leggi Terms&Condition).
  • Partners in Rhyme: tracce audio royalty-free acquistabili e utilizzabili per scopi commerciali (License Agreement)
  • Incompetech: offre una buona scelta di contenuti audio scaricabili e utilizzabili liberamente.
  • Production Track: musica acquistabile per utilizzo commerciale.
  • Royaltyfreemusic: tracce audio a pagamento scaricabili a uso commerciale.
  • Free Music Archive: tracce audio scaricabili gratuitamente, la licenza tuttavia varia per ogni singola canzone.
  • Premiumbeat: tracce audio a pagamento scaricabili a uso commerciale con licenza standard.
  • AudioBank: tracce audio a pagamento scaricabili a uso commerciale.
  • Magnatune: tracce audio scaricabili a fronte del pagamento di una licenza mensile.
  • Audiojungle: tracce audio a pagamento scaricabili a uso commerciale con licenza regular.
  • The Music Bakery: tracce audio a pagamento scaricabili a uso commerciale.
  • NEO Sounds: tracce audio a pagamento scaricabili a uso commerciale con licenza standard.
  • Musopen: tracce audio scaricabili gratuitamente, la licenza tuttavia varia per ogni singola canzone.

Se conoscete e avete provato altri siti che offrono questo tipo di servirzi, segnalateli con un commento e provvederemo a tenere aggiornata la lista!

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